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La grafica di Sigfrido Bartolini

La mostra dedicata all’opera grafica di Sigfrido Bartolini, uno dei più importanti artisti del Novecento, vedrà esposta una precisa scelta di acqueforti, litografie e xilografie realizzate in cinquant’anni di attività. Dagli amati paesaggi toscani a San Vigilio di Marebbe, dalle xilografie del Pinocchio alle serie di litografie e acqueforti dedicate ai segni zodiacali.

“(…) Dopo Fattori, Viani e dopo il pisano Viviani, non conosco, in questa terra altro incisore del Novecento che possa stargli alla pari. L’asciutta secchezza del suo segno, teso però a una resa di intima vibrazione poetica ha ridisegnato il paesaggio toscano in una luce di solenne e classica austerità. Sigfrido Bartolini «scriveva» il reale con un’essenzialità lirica e deserta; erede di una vianesca desolazione ma anche di una forza espressiva di rarissima potenza. Certi suoi paesaggi, muri e casolari, alberi magri e spogli, corone di colline hanno il peso della grande grafica fattoriana.”
Pier Francesco Listri (La Nazione – 2008)

“Si potrebbero paragonare artisti come Sigfrido, capaci di passare dalla pittura all’incisione e alla litografia, a poliglotti in grado di raffigurare emozioni e idee di volta in volta in un linguaggio diverso, seppure unificato da un unico ceppo formato dalla corrispondenza di forma e figura. […] dal disegno al monotipo, all’acquerello, alla pittura a olio; o dal disegno alla puntasecca, all’acquaforte, alla xilografia e alla litografia, senza dimenticare, di quel motivo, le annotazioni diaristiche in limpida prosa.”
Edoardo Salvi, dal volume Sigfrido Bartolini incisore

 

Cenni biografici:
Sigfrido Bartolini (Pistoia, 21 gennaio 1932 – 24 aprile 2007) è stato pittore, incisore, scrittore.
Pittore: dal monotipo, all’affresco, all’acquerello, alla pittura a olio, fino a quella “della luce” come vengono definite nella tradizione medioevale le vetrate istoriate.
Incisore: per la sua eccezionale attività di xilografo (basti ricordare la monumentale edizione del Pinocchio illustrata con 309 legni) e di acquafortista e litografo.
Scrittore: autore dei volumi Chiesa di Cristo & altri generi (1967), Lettere di San Bernardino da Siena a un quotidiano (1969), La Grande Impostura (2002); ha pubblicato inoltre monografie di alcuni dei grandi artisti del Novecento: Boldini, Soffici, Sironi, Rosai, Lega, Cremona e altri. Collaborò intensamente ai quotidiani L’Indipendente, Il Giornale, Libero.
Nel 1966 fonda con Barna Occhini il quindicinale «Totalità», erede di «La Voce» e «Lacerba», in cui collabora con scritti e xilografie originali. Infaticabile sperimentatore di tecniche, Bartolini ha illustrato decine di volumi, tra cui le opere di Bernardo di Clairvaux, Vieira, Petrocchi, Serpieri, Savinio, Cattabiani, Nemi, Beatrice di Pian degli Ontani nonché, in occasione del Giubileo del 2000, il Vangelo.
Ha curato la stampa della monumentale edizione di Pinocchio voluta dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi per il centenario della pubblicazione (1983), illustrandola con oltre trecento xilografie in nero e a colori, frutto di ben dodici anni di lavoro. Le testimonianze del lavoro – studi preparatori, disegni, legni incisi e prove di stampa – si sono trasformate in una fortunata mostra che ha fatto il giro del mondo.
Nel 2000 la Regione Lombardia gli ha dedicato una vasta mostra antologica a Milano, presso il palazzo della Triennale: “Sigfrido Bartolini testimone del suo tempo”.
Le sue opere grafiche sono esposte al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, al Gabinetto Disegni e Stampe della Biblioteca Vaticana, alla Biblioteca Nazionale di Parigi, al museo “Albertina” di Vienna.
La sua ultima opera è rappresentata dalle Quattordici Grandi Vetrate Istoriate (le 7 opere di Misericordia e i 7 Sacramenti) per la chiesa dell’Immacolata a Pistoia, inaugurate nel dicembre del 2006.
Oggi la sua casa – laboratorio in Via di Bigiano e Castel dei Bovani 5 a Pistoia fa parte dell’associazione Case della Memoria (www.sigfridobartolini.it/la-casa-museo)

Sigfrido Bartolini

La grafica

a cura di Jacopo Cenacchi

16 febbraio  > 8 marzo 2019