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Il mondo dell’immagine e la cancel culture

Copertina evento online di Studio Cenacchi
IL MONDO DELL’IMMAGINE E LA CANCEL CULTURE
UN DIBATTITO A PIU’ VOCI
Martedì 25 maggio 2021 ore 11,00 – diretta Facebook e Youtube
Partecipano:
MARTIN PARR (testimonianza scritta)
MATTEO BERGAMINI, giornalista, Direttore Responsabile di Exibart
MARTA E TIZIANO BUTTURINI, Associazione Gian Butturini
GIUSEPPE CULICCHIA, scrittore
DENIS CURTI, Direttore artistico Casa dei Tre Oci
GIGLIOLA FOSCHI, Curatrice della mostra From London to free Derry
FEDERICO MONTALDO, Avvocato e critico fotografico
Modera
JACOPO CENACCHI, titolare Studio Cenacchi Arte Contemporanea
A margine della mostra “From London to free Derry” di Gian Butturini (Studio Cenacchi, aprile – maggio 2021), viene organizzato un evento online per approfondire – con i giornalisti che interverranno – il tema, di stretta attualità, della cancel culture in relazione al mondo delle immagini e dell’arte.. Il dibattito, avrà come spunto di partenza uno tra i più significativi esempi di cancel culture nel mondo della fotografia degli ultimi anni: la polemica e il successivo ritiro dal commercio della ristampa del libro London by Gian Butturini del 1969 (Damiani, 2017). Il libro è stato infatti, di recente, interpretato da una giovane afro-britannica, come palesemente razzista a causa di una doppia immagine in cui appare una donna di colore che vende biglietti, chiusa in un gabbiotto, e un gorilla dello zoo di Londra. Tale accostamento, per evitare fraintendimenti, venne esplicitamente spiegato dallo stesso Gian Butturini nell’introduzione del libro.
Ciò nonostante, due anni fa è esplosa in Inghilterra una violenta campagna social e mediatica contro Gian Butturini e Martin Parr, “reo” di aver promosso la ristampa del libro e scritto il testo introduttivo. Campagna che porterà Martin Parr a dimettersi dalla direzione del Bristol Photo Festival e a chiedere il ritiro del libro.

Martin Parr parteciperà all’incontro, tornando a parlare di queste tematiche per la prima volta da allora.

Guarda il video dell’evento

Testimonianza di Martin Parr