MOSTRA

Gian Butturini

Swinging London, le inedite

7 febbraio > 30 aprile 2026

Sabato 7 febbraio alle ore 17.00 inaugura, nella sede Studio Iusgate in Via Castiglione 81 Bologna, la mostra Swinging London, le inedite.
La seconda esposizione personale di Gian Butturini (1935 – 2006) organizzata dalla galleria vedrà esposta una selezione di scatti del fotografo bresciano dedicati alla Londra del 1969. Alcune tra le più belle fotografie del photo book London by Gian Butturini saranno affiancate da nuove opere mai esposte fino ad ora.
La mostra rientra nel programma Artcity 2026 e parteciperà alla Art City White Night e riporta a Bologna molti scatti del noto foto-reportage di Gian Butturini dalla Londra di fine anni ’60.

La prima edizione del fotolibro andò subito a ruba e divenne ben presto un cultbook ricercato dai collezionisti.
Le immagini di Butturini raccontano la Londra di fine anni Sessanta, da una prospettiva nuova e non patinata. È un tour tra giovani della Swinging London, ragazze in minigonna, immigrati, neri, emarginati, abitanti della City. L’autore tratta le sue immagini liberamente sulla base del messaggio che intende veicolare: le ritaglia, le scurisce, le sgrana; accosta il volto inquieto di un hippie con quello serioso di un finanziere della City.

A metà anni ’10 il noto fotografo Martin Parr scopre per caso il libro London by Gian Butturini, e si accorge di avere tra le mani «un gioiello trascurato». Messosi in contatto con l’Associazione Gian Butturini, convince l’editore bolognese Damiani a ripubblicare il libro nel 2017, con una sua prefazione.

Poi nasce quello che è stato “il caso” della fotografia mondiale per diversi anni (2019-2021): una giovane afro-britannica, ricevuto in dono il volume dal padre, travisa due fotografie accostate: una giovane nera chiusa in un gabbiotto a vendere biglietti della metropolitana e l’allora famoso gorilla dello zoo di Londra, che da dietro le sbarre, «riceve con dignità imperiale sul muso aggrottato le facezie e le scorze lanciategli dai suoi nipoti in cravatta» – come scrive Gian Butturini nel libro stesso per chiarire il senso di tale dittico: puntare il dito contro ogni forma di mortificazione e segregazione razziale o sociale.

La giovane interpreta questo accostamento come un’orrenda e razzista equazione donna nera = scimmia. Nella stagione incendiaria dei Black Lives Matter, del politicamente corretto e dell’ideologia woke, lancia su twitter un anatema che subito dilaga sui social e si trasforma in una valanga talmente violenta contro Parr e Butturini (scomparso nel 2006) da spingere Martin Parr a dimettersi da direttore del Bristol Photo Festival e a chiedere all’editore di ritirare il libro dal commercio e di mandarlo al macero.
Evento -la distruzione del volume- scongiurato dalla Associazione Gian Butturini, nata alcuni anni prima, che si fa carico di tutte le copie e avvia una meritoria attività di divulgazione dell’opera e della figura di Butturini, tramite mostre e convegni, con l’intento di ripristinare la verità storica su di lui.

Sono esposte 25 opere, 13 delle quali del tutto inedite.
L’esposizione di quest’ultime è preludio alla pubblicazione di un secondo libro sulla Londra di Gian Butturini, che conterrà un’ampia selezione delle più significative nuove fotografie.

Gian Butturini
Swinging London, le inedite
a cura di Jacopo Cenacchi
7 febbraio ore 18:
presentazione con Marta Butturini
e Jacopo Cenacchi
7 febbraio > 30 aprile 2026

GALLERIA STUDIO CENACCHI
Sede Iusgate, Via Castiglione 81
40124 Bologna

ORARI
lunedì-venerdì 9-13 e 15-18
sabato e domenica chiuso