MOSTRA

Roberta Cavallari
Sabrina Muzi

Ecologie instabili

5 maggio > 4 giugno 2026

Inaugura il 5 maggio alle ore 18.00 presso la Galleria Studio Cenacchi di Bologna la mostra Ecologie instabili. Nel punto in cui tutto si trasforma, che mette in dialogo le ricerche di Roberta Cavallari e Sabrina Muzi, a cura di Raffaele Quattrone.

La mostra costruisce uno spazio di tensione tra due modalità in cui il reale si modifica e si rigenera, interrogando cosa significhi oggi osservare un paesaggio e cosa resti invisibile. Nelle opere di Sabrina Muzi, lo sguardo si concentra sul sottobosco, tra frammenti minimi e luce selettiva che rivela relazioni impercettibili: il paesaggio emerge come spazio liminale di trasformazione continua, legato alla Viriditas, forza vitale autonoma della natura. La pittura rende visibile ciò che cresce oltre la percezione immediata.

Roberta Cavallari introduce invece una frattura sottile nel visibile: interni e paesaggi, pur figurativi, sono attraversati da scarti minimi che generano disallineamenti. Elementi naturali e artificiali si intrecciano — monitor, geometrie, segni ambigui — rivelando un presente segnato dall’Antropocene, dove natura e tecnologia sono ormai inseparabili. Il dialogo tra le due artiste non oppone naturale e artificiale, ma mette in luce una tensione tra rigenerazione e trasformazione, facendo della pittura uno strumento critico capace di interrogare le soglie del visibile.

Roberta Cavallari
Sabrina Muzi
Ecologie instabili
A cura di Raffaele Quattrone
05.05.2026 > 04.06.2025

GALLERIA STUDIO CENACCHI
Via Santo Stefano 63
40125 Bologna

ORARI
martedì-sabato: 16.30-19.30
lunedì: su appuntamento
domenica: chiuso